Ag. MarinaAlindaVromolithosGurnaCamaraCrithoniLachiXirocamposPandeliPartheniPlatanos
LACHI
L A C H I
 

Quattro chilometri a sud- ovest di Platanos si trova Lachi, il porto principale di Leros, riparato e sicuro, il più grande porto naturale del Mediterraneo. Dispone di impianti portuali moderni e due unità di servizio per imbarcazioni da diporto. Ha l' aspetto di un’enorme lago, con una foce ad appena 400 metri dalla parte del mare. Questa sua caratteristica naturale è anche la ragione per cui è stato nominato Porto Lago, dagli italiani e venne scelto come arsenale. L΄atmosfera a Lachi è completamente diversa da quella del resto dell’isola; un ambiente insolito ed eccezionalmente impressionante. Grandiosi palazzi, estesi su tutta la costa e costruiti in moderna e rigorosa architettura, nel cosiddetto “Stile Internazionale”. Palazzi monumentali, grandi strade, viali e parchi, progettati e costruiti dagli italiani, a cavallo tra le due guerre mondiali (dal 1934).

In generale, secondo gli esperti, la tendenza che è stata seguita per le costruzioni era un abbinamento di architettura neofuturista e razionalista, che rispecchiava la filosofia colonialista della "Nazione sovrana" del periodo intercorso tra le due guerre in Italia. La città è stata probabilmente progettata dall' architetto Rodolfo Petracco, mentre gli studi sui più importanti edifici, si attribuiscono al medesimo e all΄architetto Armando Bernabiti. È uno dei tre nuclei urbanistici al mondo costruiti in Stile Internazionale (gli altri due sono Saubadia in Italia e la regione Weissenhof a Stoccarda).

Al centro della cittadina si trova il Mercato con la sua Torre-Orologio e il suo caratteristico peristilio. Gli edifici pubblici, distinti ancora oggi, sono la Dogana (oggi sede della Stazione di Polizia), l' Ospedale, la Scuola Elementare (1934- 36), l' edificio del Comando Navale (1929), quello che fu la sede del 10mo Reggimento Fanteria, chiamato Caserma della Regina, l' hotel Roma, adiacente al mercato che seguentemente ha preso il nome "Leros", come altrettanto la Chiesa Cattolica di San Nicola, oggi di rito ortodosso. I Leriani hanno conservato, per quanto possibile, questi edifici storici, che attirano l’ interesse di tutti gli ospiti dell' isola. Tuttavia, i segni del tempo sono ormai visibili su alcuni di essi...

A Lachi, come pure a Partheni, la dittatura militare creò dei campi di concentramento per i prigionieri politici situati principalmente nelle caserme abbandonate dagli italiani, trasformate in seguito in Scuole Tecniche Reali (fino al 1960) e in Centro di Cura Statale...

A Lachi, un particolare interesse storico riveste anche la Chiesa di Aghios Ioannis Theologos, una delle più importanti del Dodecaneso, con splendidi mosaici del secolo XI. Tra le ben cento chiese dell’ isola si possono visitare inoltre, quelle di Aghios Spiridonas, di Aghios Gheorghios e di Aghios Zaccarias che sono gli esempi più notevoli dell' architettura ecclesiastica. Un interesse notevole presentano anche il "Monumento ai Caduti" del cacciatorpediniere storico "Regina Olga " che si trova vicino al porto e il Museo bellico " TUNNEL " a Merichia, recentemente restaurato, nel quale sono esposti oggetti della guerra a Leros.

Lachi oggi dispone di un mercato abbastanza moderno, di unità alberghiere, di ristoranti e locali.

Inoltre a Lachi ci sono: il porto centrale, la direzione del Centro di Cura Statale, strutture commerciali e di produzione a raggio più esteso, con conseguenza la concentrazione, su base quotidiana, della maggior parte della manodopera dell`isola.

Sostanzialmente Lachi non è un villaggio di 2000 abitanti, ma molto di più.

Lachi è la zona più organizzata dell`isola costituendo il secondo importante polo residenziale di essa. Ha un carattere ben diverso da quello dell`estetica isolana, visto che è stato costruito secondo un progetto di criteri europei degli inizi del secolo scorso.

C`è una litoranea, molto ampia, capace di soddisfare ogni genere di necessità (dalle parate e dai raggruppamenti alle funzioni dell`amministrazione, del porto, del commercio e di svago).

Da lì partono le strade principali del villaggio che si incontrano con le strade altrettanto ampie e parallele alla costa, formando isolati di una certa grandezza, mentre altre proseguono come elementi della rete stradale principale dell`isola. A parte queste ultime, c`è una strada semicircolare che attraversa la parte orientale, centrale e meridionale del villaggio, che si incrocia con le altre, formando la grande Piazza Russu, a Nord e quella di San Nicola, a Sud.

Su queste strade i pedoni possono tranquillamente passeggiare senza correre alcun rischio. D`altronde a Lachi ci sono grandi piazze che possono essere usate come luogo di rirovo e di contatto per diversi motivi: d`istruzione, di svago e di manifestazioni culturali e sociali. Inoltre la città offre molto verde, in armonia con l`ambiente circostante, e particolarmente con la spiaggia, dove, vecchie palme, incorniciano e valorizzano i particolari edifici e l`ambiente urbano.

Επιμέλεια ιταλικών: Βαγγέλης Κάσσος Laura Fischetti

   
   
   
   
   
   
 
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